domenica 19 maggio 2019

ASPETTANDO


Piove incessantemente da due giorni .La giornata grigia si confonde con il tramonto . Cammino nella mia stanza , avvanti e indietro, senza alcun senso, con l'anima isolata da tutti e da me stessa .
Con una volontà imposta e con una prudenza incosciente, ho smesso di torturarmi, spostando i miei pensieri altrove .Apro la finestra , e un vento perfido, impercettibile ma pungente, mi porta piccole gocce di pioggia sul mio viso e sulle mani .Mi sveglio come se avesse avuto un brutto sogno .Una sensazione di freddo e di insicurezza mi invadeva
...penso e penso ancora a tante cose
In un angolo della mia stanza c'è uno specchio dove , guardandomi , posso contare i miei anni .Le mie tempie brizzolate ,mi fanno riflettere che mi avvicino piano , piano della mettà della mia vita ,e non ho realizzato ancora tutto quello che volevo fare per i miei figli .
Chissà se potrò offrire a loro un futuro senza pensieri ?
Figlio mio , l'eroe della mamma , che somiglia tanto a me e al mio cuore , il mio piccolo grande amore che ride con gli occhi e con l'anima , con il sorriso quando fino , quando ironico , incantato oppure interogativo , con una intelligenza e la sensibilità innata , mi da la forza di resistere .Quanto gli sarà difficile di stare da solo !
A quattordici anni è ancora un bambino .
All'orizzonte della mia solitudine , si intravede un raggio di speranza e di coraggio . È diligente e tranquillo , e questo mi aiuta sopportare meglio la lontananza .
La piccola è più riservata , a due anni e tre mesi , preoccupata sempre da come si veste , disegna sempre,, una mamma'' e quando finisce il quaderno , passa rapidamente sui muri della nonna .
Dio mio !
non la conosco bene , non so cosa le piace con chi vuole giocare , cosa vuole mangiare , ma l'amo con tutta me stessa
Sogno che un giorno la porterò a vivere con me .
Guardo dentro di me e mi domando:
da dove sorge tutta questa nostalgia, che non mi lascia tregua? questa tristezza innemica , che esplode nella mia anima , formando un bucco grande che non si riempie mai con nulla ?
Con gli occhi pieni di lacrime , comincio a scrivere , e le parole, vengono come se qualcuno me le stesse dittando .
Dal dolore nasce la nostalgia , come una canzone straziante percepita soltanto da me , e quello che senta ora , mi ha cambiato la vita per sempre.
Nella mia notte interiore , laddove erà luce e vita , ora c'è silenzio ed immobiltà.
Non li posso augurare ,,buona notte '', non li posso bacire e abbracciare come facevo sempre .
Prendo dal casetto le loro foto , e per colpa di tanta emozione mi caddono a terra Me ne rendo conto che sto tremando e non le posso prendere senza sentire nel cuore lame taglienti e brividi .
Quanti li amo ,quanto mi mancano , quante volte li chiamo e urlo e non mi rispondono .!
Due parole dette tra le lacrime ad un maledetto telefono ..cade la linea, grida l'anima riprovo a chiamare ..nulla
È ora di pranzare ma non ho voglia di mangiare soltanto una rabbia con me stessa ...Dio aiutami tu !
Mi calmo un attimo e vado di nuovo vicino alla finestra .Fuori non piove più ,il sole e uscito , e timido , riscalda la mia esistenza
Daniela Forcos@